I’m a Party!
Questo progetto è un atto di fede verso il mondo e verso le persone, è ricerca attiva, personale, sociale, antropologica. Questo progetto è una sfida aperta, un’uscita dalla confort zone, una prova e pratica, etica e poetica. Rinuncia del controllo, limitazione del consumo, ricerca dello stacco.
Nasce dall’esigenza di viaggiare, conoscere, misurarsi con l’altro, l’ “alter”, il diverso. Questo progetto è imparare ed in particolar modo imparare a stare.
IN COSA CONSISTE?
Mi piacerebbe che amici e non ancora amici mi invitassero a trascorrere dei giorni nei luoghi più disparati, facendo le attività più diverse, nelle modalità e nei contesti che preferiscono.
Mi piacerebbe che questa fosse un’occasione di crescita e riflessione personale e condivisa.
LE REGOLE FONDAMENTALI
Chi desiderasse condividere un viaggio, del tempo o uno spazio deve sapere che:
Non scambio ospitalità per prestazioni sessuali, di nessun tipo con nessun sesso, in nessun caso.
Sono alla ricerca di esseri umani che abbiano autentica voglia ed interesse nel condividere, non ho secondi fini, la mia vita emotiva e relazionale è appagante! Se stai pensando “la invito così ci provo” non perdere tempo, abbi rispetto di te e di me.
A qualsiasi situazione di disagio, espresso e non ascoltato o tematizzato, mi riservo la possibilità di andare via dalla “festa condivisa” senza rancore.
Ho pochi soldi, le attività che farò o che mi verranno proposte saranno e dovranno essere low cost.
IO COSA POSSO OFFRIRE?
Aiuto casalingo di qualsiasi tipo (dalla cucina, alla cura dei bimbi)
Aiuto guida (solo automobile, non sono ancora ascesa al regno degli illuminati)
Aiuto fotografico (faccio la fotografa e l’insegnante di fotografia)
Aiuto in tutti quelli che sono lavori manuali (se a contatto con la natura ancora meglio)
Spirito avventuroso e aggregante :)
Voglia di fare e imparare
Orecchie che hanno voglia di ascoltare
MA “IO” CHI E’?
La mia festa si chiama Laura, ha 26 anni e solitamente puoi frequentarla a Milano. La mia festa ama viaggiare, preferibilmente a piedi o da poco in bici, suona l’ukulele, canta e ama alla follia ballare. Nella mia festa si fanno i tarocchi, ci si veste colorati e si sorride un bel po’.
La mia festa fa la fotografa, l’insegnate, la barista e ha appena aperto un’associazione culturale:
Nasce dall’esigenza di viaggiare, conoscere, misurarsi con l’altro, l’ “alter”, il diverso. Questo progetto è imparare ed in particolar modo imparare a stare.
IN COSA CONSISTE?
Mi piacerebbe che amici e non ancora amici mi invitassero a trascorrere dei giorni nei luoghi più disparati, facendo le attività più diverse, nelle modalità e nei contesti che preferiscono.
Mi piacerebbe che questa fosse un’occasione di crescita e riflessione personale e condivisa.
LE REGOLE FONDAMENTALI
Chi desiderasse condividere un viaggio, del tempo o uno spazio deve sapere che:
IO COSA POSSO OFFRIRE?
MA “IO” CHI E’?
La mia festa si chiama Laura, ha 26 anni e solitamente puoi frequentarla a Milano. La mia festa ama viaggiare, preferibilmente a piedi o da poco in bici, suona l’ukulele, canta e ama alla follia ballare. Nella mia festa si fanno i tarocchi, ci si veste colorati e si sorride un bel po’.
La mia festa fa la fotografa, l’insegnate, la barista e ha appena aperto un’associazione culturale:
Il manifesto di hercole definisce il perimetro e il campo della sua ricerca:
“Il progresso è discutibile.Il superamento dei limiti non è un valore assoluto. Esprimere la realtà per coppie di opposti esclude la complessità. Impoverire il linguaggio è impoverire il pensiero. La quantità è tossica. La lotta quotidiana ci tiene occupati e ci illude di stare agendo. Intrattenimento, compulsione e anestesia convogliano le emozioni e dissipano le energie. Felicità e successo deviano la nostra ricerca di senso. Errare non è fallire, possiamo essere non funzionali. Il contatto è fondamentale. L’approvazione non è un rifugio, essere liberi è sostenere la possibilità di sentirsi soli.”
La mia festa sono io; sei tu!
Non lasciarti ingannare dalla parola, come tutte le feste a volte sono un casino, altre volte, quando tutti sono andati via si sente un silezio così sordo che non sembra più una festa, altre volte sono una festa epica di quelle che non rifaranno più, unica e inimitabile. Insomma la mia festa ha tutte le caratteristiche della tua. Uniche leggi supreme RISPETTO DI ME STESSA E DELL’ALTRO.
Di cosa ho bisogno?
Un luogo dove dormire e possibilmente lavarmi.
Cibo
Quando e se possibile, passaggi.
Di persone gentili e diponibili, in ascolto di sè e degli altri.
Come mi muovo?
Mi muovo con mezzi pubblici e passaggi a volte ho la macchina.
Di cosa sono equipaggiata?
Macchina fotografica e computer
Sacco a pelo e tenda
Zainone con tutt’e cos’
Info utili sulla vostra futura compagna di viaggio:
Ogni tanto parcheggio con una sola manovra
Sono onnivora
Sono una persona seria
Mi piace giocare
Mi piace costruire capanne outdoor & Indoor
Ho un ottimo senso dell’umorismo
Mi piace provare a scavalcare i muretti senza riuscirci
Lui è Alex, un mio carissimo amico
Sono una tipa sveglia
Non lasciarti ingannare dalla parola, come tutte le feste a volte sono un casino, altre volte, quando tutti sono andati via si sente un silezio così sordo che non sembra più una festa, altre volte sono una festa epica di quelle che non rifaranno più, unica e inimitabile. Insomma la mia festa ha tutte le caratteristiche della tua. Uniche leggi supreme RISPETTO DI ME STESSA E DELL’ALTRO.
Di cosa ho bisogno?
Come mi muovo?
Mi muovo con mezzi pubblici e passaggi a volte ho la macchina.
Di cosa sono equipaggiata?
Info utili sulla vostra futura compagna di viaggio:
Manda la tua proposta a
laurasalomoniph@gmail.com
Oppure fai girare
Davide si è fidato e ora vivo da lui.
Davide è contento o così dice